Oggi su Repubblica è stato pubblicato un editoriale di Eugenio Scalfari a proposito del V-day, e più in generale, sul rapporto fra individuo e politica, fra cittadino e massa. Molto interessante, soprattutto ora che la sbornia sembra essere passata.
-
September 13, 2007 at 12:38 pm
Non l’ho ancora letto tutto, ma lo condivido come approccio.
L’importante è capire che questa lettura non significa sottovalutarlo.
La tradizione dell’antipolitica in Italia è fortissima.
Purtroppo mescolata al personalismo eall’autolesionismo di sinistra da adito anche a “sinistri” ricordi e precedenti….ho tanta paura
-
September 13, 2007 at 03:01 pm
Io, prima di addentrarmi in questioni di merito sui punti (che, per la cronaca, condivido) di cui Grillo si fa più che promotore, direi cassa di risonanza, vorrei dire basta (non ce l’ho con l’esimio Vile qui sopra..) a ’sta cazzata (faziosissima, secondo me) dell’antipolitica. Come dire antiamericanismo. Ma quale antiamericanismo? Il mondo, quello che ancora un briciolo di civiltà lo conserva, semmai è antibush! E vorrei anche vedere! Lo stesso sulla questione del referendum popolare in questione. Che cazzo significa antipolitica? Etichette, buone solo per speculazioni paraintellettuali o come fumo negli occhi per perpetrare lo status quo schifoso del Bel Paese.
E’ nei confronti di questo, piuttosto, che la gente sabato nelle piazze metteva il suo anti e il suo vaffanculo. E come non condividere?Caro Fredo, grazie per la gentile ospitata a ’sto sfogo!
-
September 14, 2007 at 11:03 am
anche io ho letto con interesse quell’articolo insieme ad altre cose qua e là su questa vicenda.
è interessante, e anche molto, l’analisi di Scalfari (o le critiche di Serra e Cacciari, una paio di giorni prima).
così come trovo pertinente vigilare sul rischio del qualunquismo, è pure vero che, ad esempio, nel pezzo di Scalfari, c’ho visto pure un pò di spocchia e anche, forse, qualche valutazione troppo, troppo, severa.ps: fredo ho provato ad utilizzare dezeer (sai che sei sempre il mio guru…). sembra figo in effetti, però mi sa che c’ha bisogno di parecchia banda perchè salta un pò troppo. che ne pensi? dipende da me o è ancora un software in via di affinamento?
-
September 14, 2007 at 11:26 am
Concordo con Tom sul fatto che l’articolo di Scalfari sia interessante, ma penso anche che sia a tratti spocchioso, soprattutto in un momento in cui servono risposte efficienti e chiare.
L’articolo di Serra francamente non mi è piaciuto, mi è sembrato il lamento inutile di un intellettuale a disagio con i tempi che cambiano (ma Serra mi piace molto, leggo i suoi articoli sempre con grande interesse, e sono rimasto stupito da quanto ha scritto pochi giorni fa).
In generale mi sembra che i vari opinionisti pecchino troppo di “opinionismo”, in un momento poco adatto. Non è di questo che c’è bisogno ora.
Forse gli opinionisti potrebbero rendere un servizio più utile e autorevole riflettendo sul perchè in Italia lasciamo passare tranquillamente la notizia che un Calderoli qualunque voglia portare i porci a pisciare sul suolo delle moschee, e sul come in fondo sembra non ce ne freghi un bel niente del degrado culturale, del senso del pudore e del rispetto per gli altri.
E’ vero che la manifestazione indetta da Grillo utilizza toni populistici. Ma bisogna guardare ai fatti: c’è bisogno di atti concreti, di fatti, e invece si continua sempre a polemizzare sul perchè delle manifestazioni. Cazzo, in Italia si sta male. Non basta questo?
Io credo, Enri, che l’antipolitica la stiano facendo i politici, mi sembra che loro stiano dando motivo d’essere ai malumori della gente nei confronti della intera classe politica. Ma quando Prodi ha il governo più ipertrofico della nostra storia, e Mastella va a vedere il gran premio con l’aereo presidenziale, di chi è la colpa dei sentimenti di disprezzo così diffusi in Italia?
Io spero solo non si trasformino in odio. In questo senso, ho anche io paura.Hey Tom, Deezer è lento per via della connessione, suppongo…purtroppo noto che non è ricchissimo in quanto a scelta musicale, ma probabilmente crescerà col tempo.
ciao
fredo -
September 14, 2007 at 12:54 pm
sempre attualissiama, il grande altan:
(tipo pensieroso) - “Mi vengono in mente opinioni che non condivido.”
cy
io come ogni volta ho provato a leggere il buon eugenio, e come spesso accade non sono riuscito ad arrivare alla fine:
euge’, ma quanto cazzo scrivi male??
parlaci per dio, parlaci!!! -
September 15, 2007 at 12:53 am
il punto non credo sia da che parte stia la ragione (quello è evidente, Grillo dice cose giuste e la classe politica fa cagare)
antipolitica è semplicemente, per come la intendo io (e non capisco cosa c’entri l’antiamericanismo), una contestazione dell’esistente sentendosene già estranei.
Il paragone con il movimento dell’Uomo Qualunque e tante altre situazioni (fascismo compreso) in cui il cittadino reclama rappresentanza in una forma non-politica (va bene non-politca? o Grillo scende in campo e ci salva il culo a tutti?), priva (come loro stessi dichiarano) di quella identificazione di parte che gli irrigiditi schemi istituzionali pretenderebbero, a me pare illuminante.
siccome questo GUARDACASO accade proprio in un momento di costruzione di un forte collettore di identità politica come il PD, io ci vedo il rischio dell’ennesima tafazzata. Poi, per carità, io sono dell’opinione che noi italiani finchè le cose non vanno definitivamente a rotoli non ci rendiamo conto di nulla e non ci rimbocchiamo le maniche verso cambiamenti importanti. Quindi ci posso stare. Dritti fino all’abisso!
Ma prendere seriamente il codazzo d Bologna no. Perchè semo un popolo de frignoni e ce piace così.
Che la politica per riqualificarsi dovesse affrontare proprio queste questioni lo sanno tutti. Ma da tempo. Non caschiamo dal pero perchè Grillo l’ha scritto sul blogghe!L’opinionismo invece mi sta bene. Nel senso che in Italia i giornali non li legge nessuno. Solo i politici e pochi altri. Tutta quest’ansia interpretativa crea la giusta pressione sulla classe dirigente, senza turbare troppo i sonni di tutti…
-
September 15, 2007 at 09:02 am
questo è vero…i giornali non li legge quasi nessuno
fredo -
September 16, 2007 at 10:22 am
Ciao Frè..
ho letto l’editoriale di Scalfari come ogni domenica e concordo quasi sempre con le sue analisi..
la cosa ce invece mi ha parecchio stranito è che il Grillo in un intervento alla Festa dell’Unita a BO ha detto che gli unici politici che salverebbe sono De Gasperi, Pertini, Di Pietro (stendo velo pietoso) e…Almirante! Che frutta è mai questa! Come si può salvare u fuciliere neofascista!
La vera tristezza è che il pubblico della sinistra moderata accorsa all’intervento ha persino applaudito
-
September 16, 2007 at 12:15 pm
In risposta al Vile: il paragone con l’antiamericanismo non c’entra in senso stretto, come questione di merito. Ma questo credevo fosse chiaro. C’entra, a mio giudizio, in senso formale. Mi spiego: come “precedente illustre” di divagazione (volontaria) da una questione sostanziale: nel caso di Bush era la guerra in Iraq. Alla legittimità di quell’intervento contestatagli, la risposta classica era: o con “noi” o con il terrorismo. Punto.
Vuoi un altro esempio che non c’entra, però c’entra (come direbbe Moretti)? Il caso Saviano. Mille speculazioni sul fenomeno letterario ed editoriale, ma la sostanza? Se è vero (come è vero, stando agli atti giudiziari) il quadro che esce da Gomorra, il Palazzo dovrebbe correre ai ripari. Come? Ad esempio rispondendo alla richiesta di “rinforzi” dei magistrati campani(quante affinità con l’amaro epilogo della primavera siciliana..). Ed invece? Il nulla, mi pare.
Nel caso della legge di iniziativa popolare, stessa roba. Terrorismo, qualunquismo, antipolitica. Sono etichette. Io non so ovviamente che intenzioni abbia Grillo, ma sinceramente mi sembra secondario. Mi sembra invece interessante il risveglio della gente (ma non è una novità: vedasi i girotondi) e soprattutto la risposta che darà il Palazzo. Risposta in merito, non se solite divagazioni paracule tipiche della sinistra o gli arroganti attacchi frontali della destra.
Su del.icio.us
Su Linkedin