Archive for October, 2007
I “The National” si presentano su palco dell’Ambassador in maniera schietta, senza inutili fronzoli estetici o attese spasmodiche. Salutano con un sorriso il pubblico in sala, circa un migliaio di persone (tutto esaurito e seconda data giorno 1 novembre a Dublino) e attaccano con “Start a war”. E’ una delizia, il suono e’ ruvido e sapientemente gestito, la voce di Matt Berninger sembra meno scura che su disco. La prima canzone vola via e loro attaccano “Mistaken for stranger”, capolavoro anche dal vivo. E poi via via tutti i brani dell’acclamato “The Boxer”, eseguiti con precisione, cuore e qualche digressione piu’ spinta che mette in evidenza la bravura dei componenti, che si scambiano continuamente i ruoli al basso, la chitarra e il piano.
Il concerto dura un’ora e mezza, in cui non c’e’ spazio per tempi norti, noia o disappunti: i “The National” suonano bene, e i brani evidenziano una bravura compositiva degna di essere annoverata fra le migliori del rock contemporaneo. Grandi.
Oggi Repubblica.it pubblica la notizia che The Niro, cantautore romano (il vero nome e’ Davide Combusti) ha firmato un contratto discografico con Universal.
Conobbi The Niro con Sporcoimpossibile, quando lui partecipo’ all’edizione del 22 Marzo 2007, ma avevo gia’ sentito parlare di lui in precedenza a Roma.
Le sue influenze variano da Ellioth Smith a Jeff Buckley e molto altro, ma The Niro si contraddistingue per la raffinatezza degli arrangiamenti, della voce, e per la spiazzante bellezza dei suoi brani. Un inglese perfetto arricchisce poi la sua figura, quella di un cantautore che non teme paragoni con grandi nomi.
Da ascoltare qui. (Provate a sentire “Liar”)
E’on line la raccolta di firme per bloccare la legge Levi - Prodi, con cui questo governo ridicolo vorrebbe mettere il bavaglio alla rete. Per firmala, ecco il link http://firmiamo.it/salviamointernet
The Times si e’ occupato della questione della legge sull’editoria on-line che vorrebbe assimilafre qualunque blog in Italia ad un prodotto editoriale. Ne viene fuori una cosa piuttosto evidente: siamo vecchi. Anzi, sono vecchi: i politici, i capi di governo, il presidente della repubblica, i professori, i legislatori.
1) Un giudice indaga su diverse persone, incluse il ministro della giustizia e il presidente del consiglio.
2) Il ministro della giustizia dichiara ai giornali di sentirsi sereno.
3) L’indagine viene tolta al giudice.
“La Domenica delle Salme, non si udirono fucilate. Il gas esilarante presidiava le strade. La Domenica delle Salme si portò via tutti i pensieri, e le regine del tua culpa affollarono i parrucchieri.
Nell’assolata galeria patria, il secondo secondino, disse a bafi di sego che era il primo “si può fare domani, sul far del mattino”. E furono inviati messi, fanti cavalli cani ed un somaro ad annunciare l’amputazione della gamba di Renato Curcio, il carbonaro. Il ministro dei Temporali in un tripudio di tromboni, auspicava democrazia con la tovaglia sulle mani e le mani sui coglioni”.
“(F. De Andrè, “La Domenica delle Salme”)
L’Italia sembra darsi la zappa sui piedi. E ha deciso di farlo anche on line.
Dopo 45 milioni di euro spesi (45 milioni! un blog di ottima fattura puo’ costare al massimo qualche migliaia di euro) il governo, per bocca di Francesco Rutelli, potrebbe decidere di chiudere il portale www.italia.it, ampiamente criticato in passato da blogger ed esperti di web. Perche’? Non funziona, semplice, dopo 45 milioni di euro e tempo perso. Il portale avrebbe dovuto essere uno strumento di promozione per l’immagine dell’italia.
Inoltre, il 12 ottobre il consiglio dei ministri (scrivo tutto volutamente in minuscolo) ha approvato un disegno di legge volto a burocratizzare la rete, secondo cui qualunque pubblicazione on-line (e quindi anche i blog) potrebbero essere trattati alla stregua di prodotti editiriali ed essere sottoposti a lunghi processi burocratici, di controllo, e spese.
Totò Cuffaro rischia otto anni di galera. Questa infatti è la richiesta dell’accusa, avanzata dal procuratore aggiunto Giuseppe Pignatone nel corso del processo in svolgimento a Palermo sulle “talpe della Dda”, cioè di quanti, all’interno dell’amministrazione pubblica e delle forze dell’ordine, stavano (e magari stanno) in combuta con la mafia, passando informazioni preziose a Cosa Nostra. Le indagini sembrano avere tolto il coperchio da una pentola piuttosto grande e piena di porcherie, e non è certo la prima volta che Cuffaro viene accusato di favoreggiamento nei confronti di Cosa Nostra.
La cosa preoccupante, però, è che il processo potrebbe svolgersi altrove, e non a Palermo. I difensori, infatti, hanno chiesto di spostare il processo perchè la situazione di Palermo, a loro dire, non è serena, ma “grave”.
Quando una persona (un politico importante accusato di reati gravissimi, magari), in Italia, è nei guai con i giudici, ha a propria disposizione un’arma micidiale: chiedere di essere giudicato da altri giudici. In teoria potrebbe essere un atto di civiltà, godere di questa garanzia. In pratica, si tratta di una via di fuga per i peggiori personaggi del nostro paese, che in un modo o nell’altro la fanno franca, e poi passano il tempo a screditare chi ha lavorato per scoprire le connivenze, gli atti illeciti, i reati.
Speriamo stavolta non sia così, e attendiamo la sentenza della Cassazione, chiamata a pronunciarsi in merito alla richiesta di trasferimento del processo.
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=F5MZmJLMQ9Y]
Attenzione attenzione, Radiolollo, la radio della gio-gio-ia, è finalmente, di nuovo on-line!
Sono lieto di darne la notizia, e di fornire il link per ascoltarla.
A presto il palinsesto, per una stagione di buona musica, riflessioni, incontri e libertà.
Bentornati a casa!
Domenica 14 ottobre 2007 Walter Veltroni verrà incoronato leader del Partito Democristia…, ops, Democratico.
Probabilmente molti pensano, anche in buona fede, che con lui le cose cambieranno. I precari troveranno un lavoro dignitoso, la meritrocrazia prenderà il sopravvento, la politica la finirà di parlare a vanvera, Mastella rassegnerà le dimissioni, l’Italia cambierà pagina.
Ma, soprattutto, finalmente, Nonna Papera diventerà astronauta.
Ma come fanno questi ad essere sempre così unici? Lo ascolto da stamattina, e sono stregato. E sono due colpi di fulmine in un giorno. Mamma mia i Radiohead!
Leggete la recesione su Il Vilipendio



Su del.icio.us
Su Linkedin