Archive for October, 2007
A tutti, ma proprio a tutti, consiglio l’ascolto del nuovo album di Andrew Bird, Armchair Apocrypha. Lo ascolto in questi giorni, davvero stupendo, un cantautore maturo e perfetto.
Veltroni, a quanto pare, vorrebbe Veronica Lario nella sua “Squadra”. Mi limito, neanche troppo confuso, ad un no comment.
Sono sempre stati avanti, ma stavolta superano davvero tutti.
I Radiohead hanno infatti messo il loro nuovo album, In Rainbows, in download dal proprio sito. Ogni utente potrà pagare quanto crede per scaricare i brani. Da pochi centesimi al prezzo di mercato, sarà chi compra a scegliere.
I Radiohead non sono più sotto contratto per alcuna major, e la loro mossa è destinata ad avere l’effetto di un terremoto sull’industria discografica (che credo si possa annoverare tra le più antiquate al mondo).
Grande successo di pubblico anche nell’ultimo giorno di proiezione di Magma – mostra di cinema breve, festival internazionale del cortometraggio concluso ieri e che aveva alzato il sipario lo scorso 25 settembre. Alle ore 23:30 la giuria ha assegnato il Premio Lorenzo Vecchio al cortometraggio Mammal, della regista tedesca Astrid Rieger, “per l’immaginazione, l’inventiva e la capacità di affrontare un tema delicato con leggerezza” ha puntualizzato la giuria presieduta dal regista Giuseppe Piccioni e composta da Federica Pontremoli (sceneggiatrice e regista), Valentina Lodovini (attrice), Anastasia Plazzotta (responsabile produzioni e distribuzioni), Gianni lari (montatore).
La giuria ha poi assegnato quattro menzioni speciali per altrettante sezioni del concorso. Quella per miglior documentario è andata a As is their wont, della bielorussa Galina Adamovich, “per essere riuscito a raccontare con sguardo rispettoso e allo stesso momento intimo e toccante la vita quotidiana di una comunità”. Miglioro corto narrativo è stato proclamato Contracuerpo, dello spagnolo Eduardo Chapero-Jackson, “per la potenza delle immagini e la sorprendente originalità nel raccontare un difficile e complesso tema di attualità”. La menzione per il miglior corto sperimentale è andata al croato Plac, della regista Ana Husman, con la seguente motivazione:”Una tecnica ormai consolidata, il passo 1, messa al servizio di un vivace racconto per immagini con grande spirito innovativo”.
Miglior corto di animazione è invece Sold Out, di Gerrit van Dijk e Marie José van der Linden, “per il tono di verità e per aver saputo disegnare il ritratto di una famiglia e il destino di una piccola bottega. Una storia privata raccontata con sensibilità e maestria sullo sfondo dei profondi cambiamenti di questi anni”. “E’ stata una sorpresa totale – ha dichiarato Van Dijk dopo aver ritirato il premio – se pensiamo al livello dei corti in concorso, ma soprattutto al fatto che la selezione delle opere in concorso ha premiato l’originalità”.
“Avevamo un certo timore del giudizio – ha dichiarato il presidente di giuria Giuseppe Piccioni – di fronte a queste opere, numerose e bellissime. Non abbiamo avuto forti discordanze di opinione – ha aggiunto il regista – ma alla fine abbiamo comunque adottato un criterio di maggioranza”.
Per Giro giro corto – mostra di cinema piccolo (festival nel festival dedicato al cinema per ragazzi e fatto da ragazzi) viene invece premiato “Gion Braun, l’ultimo dei modicani”, di Giuseppe Tumino. Il corto, nato nell’ambito di un laboratorio scolastico dell’istituto “Ciaceri” di Modica (Rg), è la storia di un fantomatico americano che, arrivando a Modica (Rg), mette in fermento la città e soprattutto il suo sindaco. “Sono felice di aver vinto con un lavoro realizzato insieme ai bambini nel corso di un anno” ha dichiarato Tumino. “Sono loro i veri autori e protagonisti del corto – ha continuato il regista siciliano – e da loro ho appreso molto dal punto di vista della spontaneità, freschezza e improvvisazione”.
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