Freduzzu

Fra la Sicilia e l’Irlanda, passando per Roma

Archive for November, 2007

Nov
29

Oggi suggerisco alcuni link interessanti a servizi online nati di recente.
Il primo e’ Mahalo: si tratta di un motore di ricerca e aggregatore di notizie che si basa sul contributo umano di chi suggerisce i risultati utili per le proprie ricerche e pubblica guide su particolari argomenti.

Il secondo e’ Wowio, che permette di scaricare gratuitamente molti libri di recente pubblicazione in formato e-book, a patto di accettare un po’ di pubblicita’. Wowio promette bene, ma a quanto pare e’ ancora disponibile solo per gli USA.

Infine, segnalo Snooth, specie di social network - motore di ricerca per vini, in cui appassionati ed esperti si scambiano opinioni e recensioni sul mondo dell’enologia.

Nov
21

Ma perche’ Veltroni sta fissando appuntamenti con i leader del centrodestra per parlare di riforme? A che titolo? Per quanto ne so io lui e’ leader di un partito, ma non occupa nessuna posizione in seno al Governo. Semmai, non dovrebbe essere Prodi, o qualcuno dei suoi ministri, a farlo? Ma e’ giusto che un candidato alla guida del Governo vada a discutere la riforma delle elezioni? Non c’e’ una qualche forma di conflitto di interesse? Perche’ sembra tutto cosi’ normale, e a me al tempo stesso pare cosi’ strano?

Nov
18

Eccomi qui, con il mio nome nuovo di zecca. Davvero, mi chiamo così. Almeno, da ieri, secondo la Eircom, compagnia telefonica irlandese cui ho chiesto l’attivazione di un account a mio nome per la casa in cui mi sono appena trasferito. Eircom mi ha spedito una lettera per firmare il contratto. Ed era indirizzata a Mr. Alsrebo Bulbifbmbi, non scherzo. Cioè a me.

Nov
15

Sono rimasto colpito, negativamente, dal modo in cui i politici italiani hanno trattato il caso dell’uccisione di Giovanna Reggiani poche settimane fa a Roma. Dichiarazioni, quelle dei vari Fini o Veltroni, che hanno piu’ o meno marcatamente fatto leva su una forma strisciante di razzismo. Evidentemente non siamo in pochi a pensarlo.
Questo e’ il link per firmare una petizione on-line contro queste dichiarazioni di intolleranza che mascherano l’incapacita’ della classe politica di occuparsi di temi forti come l’integrazione sociale.
La petizione e’ promossa da Wu Ming Foundation, e qui trovate il testo che descrive il senso della petizione. Buona lettura.
p.s. grazie a Firmin Espinoza per avermi inoltrato la mail.

Nov
14

Mastella, visto che ha gia’ vinto la sua battaglia personale contro De Magistris, ha fatto ora causa a Grillo per le accuse nei suoi confronti. Non gli basta farla franca, vuole punire chi dubita o lo accusa. Vuole mettere a tacere il dissenso, vuole riscrivere la storia. Questa si chiama mafia, non mala politica, antipolitica, furberia, stronzaggine.
A chi andrebbero i soldi di una eventuale vittoria di Mastella in sede giudiziaria? Lui dice alle famiglie delle vittime di mafia.

Nov
6

“Ci si può fare soltanto degli auguri, con controllato ottimismo.”. Cosi’ Giuseppe D’Avazo sulla repubblica.it di oggi a proposito dell’arresto, ieri, di Salvatore e Sandro lo Piccolo, nuovi re dei boss di Cosa Nostra.
Vedere le immagini dei poliziotti incappucciati che portano in questura i mafiosi con la gente che applaude e’ sempre una bella immagine, e ti fa pensare che esistono ancora degli anticorpi, gente che crede e lavora per migliorare un paese. Poi mi chiedo pero’, ed arrivo a pentirmi a volte di questo mio pensiero, cosa ci sia a monte di questi arresti, di queste vittorie. E se questi arresti convenissero a uno Stato bisognoso di apparire inclemente con la mafia ma poi in fondo connivente con la mentalita’ mafiosa? Se Prodi non dice una parola quando Mastella fa spostare De Magistris, come puo’ permettersi di parlare di grande sforzo contro la criminalita’ quando due boss vengono arrestati? Io temo che quegli “anticorpi” che sono quei questori, quei poliziotti, quei pm che indagano su Cosa Nostra abbiano poco da spartire con una classe politica che in fonodo sembra ignorarli, o che magari ne sfrutta i risultati per poi abbandonarli nuovamente.

Oggi, 6 novembre 2007, se ne e’ andato Enzo Biagi. Speriamo che i politici, soprattutto alcuni, abbiano la decenza di non parlare, e lo lascino riposare in pace.

Nov
4



Andrew Bird

Alla fine mi sono fatto autografare il biglietto, visto che lui era così tranquillo e disponibile dopo il concerto al Tripod. Ma quello di Andrew Bird è stato un concerto con luci ed ombre.
Musicista tecnicamente impeccabile, suona chitarra e violino praticamente ad occhi chiusi; si presenta sul palco con una formazione molto ridotta (batterista e bassista), e attacca con un brano di “Weather System”, uno dei suoi primi album.
Subito dopo parte con ” The Fiery Crash”, prima traccia del recente, e bellissimo, “Armchair Apocrypha”. Sono proprio i brani dell’ultimo lavoro, dal sapore più rock e diretto, i più riusciti del concerto.
I testi, così come le sue movenze sul palco, sono spesso pieni di ironia, mentre la voce arriva a ricordare in alcuni episodi il migliore Jeff Buckley. I brani mostrano la bravura compositiva di Bird, ma dal vivo viene fuori uno dei difetti solo in parte percepibile nei lavori in studio, cioè la sua leziosità. Bird si compiace, nonostante si schermisca agli occhi del pubblico, e finisce con il trascinare per le lunghe diversi pezzi, esagerando nelle parti solistiche al violino. Sono proprio quelli di “Weather system” a risentirne, risultando a volte stancanti; decisamente meglio le composizioni nuove, in cui Bird riesce a mettere in mostra un grande talento. Bello, molto bello, pure troppo. Meglio su disco.

Nov
2

Seguo con malessere le vicende legate alla morte della donna rapita e maltrattata a Roma.
Quello che mi fa venire il voltastomaco e’ sentire la schiera di politicanti ammaestrati a dire sempre cio’ che conviene esternare le proprie dichiarazioni per un paese piu’ sicuro.
L’Italia dell’indulto, quella che tiene in carcere i mafiosi perche’ continuino a dettare legge dalla loro cella, quella dei politici che migrano in Tunisia, dei condannati che siedono in Parlamento, e dei condannati a piede libero pretende ora di dare una lezione a un intero popolo, magari a un’intera nazione, la Romania.
Chi siamo noi per potercelo permettere? Quanto perbenista e razzista e’ questo modo di pensare? E quanto e’ ridicolo vedere il governo che trasferisce i magistrati varare un pacchetto di misure contro la microcriminalita’ (ripeto, dopo avere varato l’indulto)?
Gente perbene, i nostri politici, dalla morale spessa quanto un filo di rame.

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