Freduzzu

Fra la Sicilia e l’Irlanda, passando per Roma

Nov
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Seguo con malessere le vicende legate alla morte della donna rapita e maltrattata a Roma.
Quello che mi fa venire il voltastomaco e’ sentire la schiera di politicanti ammaestrati a dire sempre cio’ che conviene esternare le proprie dichiarazioni per un paese piu’ sicuro.
L’Italia dell’indulto, quella che tiene in carcere i mafiosi perche’ continuino a dettare legge dalla loro cella, quella dei politici che migrano in Tunisia, dei condannati che siedono in Parlamento, e dei condannati a piede libero pretende ora di dare una lezione a un intero popolo, magari a un’intera nazione, la Romania.
Chi siamo noi per potercelo permettere? Quanto perbenista e razzista e’ questo modo di pensare? E quanto e’ ridicolo vedere il governo che trasferisce i magistrati varare un pacchetto di misure contro la microcriminalita’ (ripeto, dopo avere varato l’indulto)?
Gente perbene, i nostri politici, dalla morale spessa quanto un filo di rame.

  1. November 2, 2007 at 10:16 am
    Sor Vichi

    Ma caro Fredo, non dimentichiamo che in molte di quelle baracche fetenti sono state ritrovate numerose copie del Corano. Prova, questa, che di razza inferiore si tratta. E razza è femminile, no? Quindi, come donna, va battuta! Ah, l’attualità dei classici..

  2. November 3, 2007 at 04:35 pm
    Gabriele

    A dire il vero non credo ci siano state delle espressioni razziste in questa vicenda..il fatto che Veltroni abbia detto che Bucarest deve limitare i flussi migratori e che il 75% di queste violenze siano fatti da Rumeni, purtroppo è la triste realtà. Questo ovviamente non vuol dire che bisogna gettare fango sulla Romania, ma semplicemente cercare di limitare un fenomeno che purtroppo è reale. La più grande lezione in questa vicenda è stata data dalla famiglia di quella donna che anche al funerale hanno parlato d’amore e di tolleranza. Son d’accordo che vi sia ipocrisia nella classe politica, che varare l’indulto a quelle condizioni sia stato un errore, ma questo è un altro discorso. Quello che mi preoccupa di più in questa vicenda, sono coloro che fanno leva sulla disperazione della gente per rievocare pene crudeli come la morte o politiche apertamente razziste.Fortunatamente si tratta di sparute minoranze che non hanno nessun seguito. Il problema reale da affrontare è quello di portare avanti vere politiche di integrazione e non lasciare nessuno straniero in balia del degrado assoluto.

  3. November 3, 2007 at 06:29 pm
    Anonymous

    Io credo che compito della classe politica dovrebbe essere programmare (insieme alla cittadinanza), non solo amministrare, la vita sociale di un paese. Invece i governi italiani non hanno mai saputo programmare i modi per affrontare i problemi legati ai flussi migratori, limitandosi a tollerare la proliferazione di città ghetto ai margini delle metropoli e delle città di medie dimensioni.
    Sono situazioni esplosive, quelle di campi che vedono ammassate migliaia di persone venute in Italia alla ricerca di una possibilità e che si ritrovano a vivere in mezzo al fango.
    In mezzo ai tanti onesti, ci sono anche dei delinquenti, ma non si è, ripeto, fatto nulla in precedenza per prevenire i problemi legati alla loro presenza. Quando poi succede una tragedia scioccante come quelle di Roma, i politici (e Veltroni fra i tanti), sono abilissimi a cavalcare l’onda di emozioni che ne nasce, gettando benzina sul fuoco con dichiarazioni che evidenziano la totale mancanza di progettualità di cui sopra, e lasciano spazio a cattive interpretazioni.
    Di questa situazione approfittano gli animali che poi vanno a picchiare gli immigrati, con avvoltoi del calibro di Fini che fomentano sentimenti razzisti.
    Non è indignandosi dopo il misfatto che si risolverà qualcosa. Oltretutto, io credo che dai tanti romeni che vengono ad accudire i nostri vecchi (lasciando soli in patria i loro), o a pulire i cessi delle case del centro di Roma, noi italiani dovremmo re-imparare un pò di umiltà. Quelli di loro che delinquino mettono a rischio la vita e la tranquillità di quelli che in Italia vengono per cercare di campare. Sono indifesi, quanto e forse più, di chi in Italia ci è nato.
    fredo

  4. November 4, 2007 at 02:20 am
    Gabriele

    Sono perfettamente d’accordo..In Italia nessuno è stato al momento capace di affrontare veramente il fenomeno dell’immigrazione, ma bisogna riconoscere che questo è il fenomeno più complesso da gestire, specialmente quando si tratta di flussi non previsti.
    Per quanto riguarda le dichiarazioni dei politici, è scontato che dicano poco o nulla di convincente, perchè manca quella progettualità di cui parli tu. O magari potremmo dire che hanno tentato di portare avanti una gestione del fenomeno che però fino ad adesso è fallita. Ma non siamo i soli. Il fenomeno dell’immigrazione e i problemi ad essa connessi sono ad oggi statisticamente le problematiche più difficili per tutti i governi europei. Quei politici (pochi per fortuna) che hanno gettato benzina sul fuoco, sono degli irresponsabili e hanno contribuito ad esasperare un clima che poi può portare (come in questo caso) degli idioti violenti a delle spedizioni punitive che non sono meno shockanti dell’episodio che ha portato alla morte della donna romana.

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