Archive for January, 2008
A quanto pare, qtrax non aveva ancora i contratti per distribuire la musica. Forse si rivelerà una bella sola, stiamo a vedere.
Era solo questione di tempo. Ma finalmente sembra stia succedendo davvero: la musica gratis in download legale sta diventando realtà.
Oggi infatti è stato lanciato qtrax.com , che consente il download libero di brani musicali del catalogo delle major e molte altre etichette. Il servizio non è ancora disponibile per l’Italia, ma lo sarà presto. Purtroppo il sistema ha ancora molti difetti, come il Drm che non è compatibile con l’ipod e trasmette informazioni su quante volte il brano viene ascoltato (ma senza imporre limiti). Il tutto è reso possibile dalla pubblicità, che comparedurante l’ascolto su Songbird (unico player abilitato a usare i file offerti qtrax.com).
Nel frattempo, Amazon annuncia che offrirà il download libero di brani musicali a breve, e saranno privi, finalmente, di Drm.
Vi segnalo inoltre Songza, che permette di cercare brani musicali disponibili in streaming gratuitamente. E poi, grandissimo, seeqpod, che permette di cercare e ascoltare o vedere brani e video musicali in straming.
Le major stanno chiudendo i battenti, capitolando di fronte all’ignoranza con cui hanno accolto i cambiamenti tecnologici degli ultimi 10 anni. Chiaro che proveranno a resistere il più possibile, ma io penso che la musica sarà sempre più qualcosa da pagare solo in occasione di concerti ed eventi speciali. Il privilegio di lucrare sui supporti e sui diritti degli artisti, forse, è finalmente al capolinea.
Ho pubblicato un articolo su Garabombo riguardo l’importanza dei Feed Rss e dei Reader. Non è troppo innovativo, ma magari può essere utile come consiglio se non li usate o non sapete cosa sono.
E’ sorprendente vedere come gli stereotipi costituiscano un collante, un tratto comune a popoli completamente diversi.
E’sorprendente, e può essere anche irritante. Così, nel giro di due giorni, due persone diverse (un norvegese e un ceco), venuti a conoscenza del fatto che sono siciliano durante le normali conversazioni “where are you from” e “what you do here”, mi hanno subito chiesto se fossi mafioso. Lo hanno fatto sorridendo, con la leggerezza di chi pensa alla mafia grazie a “Il Padrino” (nel migliore dei casi) , o a “Sopranos”, “Mafia” (il gioco per playstation).
Da quando sono a Dublino, mi sarà capitato una ventina di volte. La maggior parte della gente non lo chiede, è vero. Ed è vero anche che molti chiedono subito “Come è il tempo? Avete un mare bellissimo vero?”. Domande più piacevoli, ma alla fine anche noiose.
Ma quasi quasi faccio una cosa. La prossima volta che mi chiedono se sono un mafioso faccio uno sguardo torvo e rispondo “Si. E ora ‘otinni prima ca mi sbrogghiunu i nervi”.
E vado a letto consapevole che il mio paese non esiste più.
Voglio evitare di parlare di problemi legati alla politica italiana. Ma questa è una cosa troppo seria e importante. Come sapete, Totò Cuffaro non vuole dimettersi dalla Presidenza della Regione Sicilia nonostante sia stato condannato a cinque anni per favoreggiamento e all’interdizione dai pubblici uffici.
Per aiutare questo stronzo ad andarsene, ci sono una serie di iniziative in corso: la petizione on line per chiederne le dimissioni, un corteo previsto per giorno 26. Vi invito inoltre a leggere questa lettera di Addipizzo.
Grazie a Grigorion per i link.
Sandra Lodato Mastella, arrestata per concussione, dice per difendersi che in Italia è in atto una persecuzione nei confronti di chi opera una “difesa dei valori cattolici in politica”.
Tre minuti di silenzio.
Totò Cuffaro, condannato a 5 anni di carcere e interdizione dagli uffici pubblici per favoreggiamento semplice, si è detto soddisfatto per il buon andamento del processo. Non si dimetterà.
Ora possiamo pure bestemmiare, dai.
Aggiornamenti. 21 gennaio 2008
Clemente Mastella esce dalla maggioranza e decreta, quasi sicuramente, la fine del governo Prodi proprio quando sembrava esserci qualche spiraglio sul versante del risanamento dei conti. Lo stesso giorno la CEI dichiara che l’Italia è un paese a pezzi, mostrando la faccia speculatrice e avida della Chiesa che fiorisce sulle disgrazie di un paese.
Basta, ora basta, è finita. O si rinasce, o stavolta il paese se ne và a fare in culo. Forse se lo meriterebbe.
1. Pulvirenti, promosso parte dello staff permanente di Google Ireland
2. Gli Okkervill River, il cui ultimo album “The Stage Names” sto ascoltando in questi giorni: stupendo. Cantautorato aumericano folk rock con suggestioni diversissime, ma suonato da un gruppo.
3. I Gravenhurst: un ottimo, e finalmente originale, tipo di post rock.
4. Edinburgo, con il suo aspetto gotico ed elegante, incastonata fra monti innevati e colline verdissime, piena di fascino e locali interessanti. Ci tornerò presto.
Volare Ryanair mi permette di girare l’Europa, spostandomi spesso e normalmente (quasi sempre) a prezzi contenuti. Ma significa anche vivere situazioni spiazzanti, fra l’esilarante e il grottesco. A volte, se non fosse che si tratta di una compagnia aerea (e che quindi dovrebbe ostentare serietà), ci sarebbe da fargli i complimenti per le genialate che riescono a tirare fuori.
Questa l’ho vista comparire oggi, solo sul sito irlandese (potete accedervi selezionando irlanda dal menù a tendina della home page), ed è veramente imbattibile. L’immagine animata che vedete qui sotto ritrae infatti un uomo intento a bere una tazzina di caffè con accanto la scritta “Per le persone che vogliono evitare le tasse”, con poi i dettagli di un’offerta che prevede la vendita di biglietti totalmente gratuiti, privi appunto anche delle tasse. Solo che il signore dall’aria affabile, inconsapevole (ancora per poco, c’è da scommettere, vista che l’immagine è comparsa solo stasera sul sito) del proprio ruolo pubblicitario, non è un signor nessuno in Irlanda; trattasi infatti di Bertie Ahern, primo ministro irlandese, sotto processo per evasione fiscale e tangenti. Il signor Ahern qui a Dublino non è considerato uno stinco di santo, anzi, da come lo descrivono sarebbe perfino peggio della media dei politici italiani. Qualcuno mormora che possieda un’isola tutta sua, mentre si è saputo da poco che si tratta del politico più pagato d’Europa, e forse del mondo. Vediamo cosa il signor Ahern penserà della trovata dei simpaticoni low cost.

Altre piccole perle Ryanair di cui ho potuto fare esperienza ultimamente:
- un tristissimo calendario delle hostess Ryanair, vestite di costumi comprati alla fiera con 3 euro, grasse o racchie, che la compagnia cercava di sbolognare ai passeggeri nel periodo di Natale. Ne devono avere venduti 3 o 4.
- una voce registrata dal tono esaltato che ti fa venire un attacco di cuore nel bel mezzo del viaggio e che urla :”E’ la tua chanche per diventare milionario: compra il gratta e vinci Ryanair! Aiuterai anche i bambini che soffrono di fame!”.
- una musichetta trionfante che parte appena l’aereo, atterrato, comincia a frenare sulla pista; parlato “Ryanair! Un altro volo perfettamente in volo!”
A parte queste e altre cosucce del genere, i voli funzionano. Sta tutto nel pigliarla con filosofia, molta filosofia.
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