Freduzzu

Fra la Sicilia e l’Irlanda, passando per Roma

Archive for March, 2008

Mar
30

Efterklang - ParadesUna delle cose belle di Dublino è la varietà dell’offerta di musica dal vivo. Ogni sera decine di locali offrono concerti di ogni tipo, e mi capita abbastaza spesso di andare a sentire suonare un gruppo che fino a poche ore prima non avevo neanche sentito nominare.

Così ieri sera sono andato con degli amici a sentire, a scatola chiusa, gli Efterklang, gruppo danese, alla Button Factory. Ci sono voluti 30 secondi, ed ero già preso dalla musica suonata da questa mini orchestra di otto elementi che usa computer, piano elettrico, tromba,flauto, violino, chitarra, basso, batteria, sintetizzatori, campanacci e percussioni. Uno spettacolo impressionante.

Gli Efterklang si presentano in scena con camicia bianca e pantaloni marroni, ricordando vagamente i Kraftwerk. Hanno le facce pulite, da bravi ragazzi. E suonano benissimo. Nel giro di poco costruiscono trame complesse, ricche, che suonano spesso drammatiche. Ma dal vivo, a differenza degli album che ascolto in questo momento (Under Giant Trees), sanno essere vivaci, ironici. Ricordano a volte i Mum, ma suonano tanto in analogico, con una precisione da orchestra.

Ho letto da qualche parte che definiscono la loro musica post-rock cinematografico. Non so se sono d’accordo. Probabilmente non me ne frega niente. Mi interessa solo che ieri ho ascoltato qualcosa di veramente bello, e molto, molto originale.

Mar
28

Eels, Mark Everett

Che Mark Oliver Everett avesse molto da raccontare lo avevo intuito ascoltando i suoi dischi. Sempre un pò ironici, ma con testi cupi e a volte deprimenti. Ma vederlo dal vivo mi ha fatto capire un pò meglio il ragazzone che si è inventato gli Eels, uno dei capisaldi del rock lo-fi degli dell’ultimo decennio.

Prima del concerto, al pubblico viene mostrato un documentario, che Everett ha realizzato con la BBC, e che parla del padre di Mark. Hugh Everett III fu un brillante studioso e scienziato, che ipotizzò la teoria dei mondi paralleli. La sua teoria, per quanto brillante, non fu accettata perchè in contrasto con le teorie del premio nobel Niels Bohr. Everett morì ancora giovane, lasciando la moglie, Mark e sua sorella. Mark parte dalla storia di suo padre per scoprire le sue radici, per capire come, e forse perchè, abbia cominciato a fare musica.

Poi, gli Eels salgono sul palco (Mark e il suo fedele The Chat - spero si scriva così). I pezzi più belli li suona al piano: emotivi e piuttosto scarni. Meno bene gli va forse alla chitarra, quando l’istinto low lo spinge ad essere sin troppo dimesso, almeno per i mie gusti, lasciando un pò troppo spazio alla propria personalità piuttosto che alla musica. Ma gli Eels ci sono, sono sinceri, e il concerto scivola via bene, senza intoppi.

Mark fa poi leggere al suo accompagnatore alcuni brani del suo romanzo. Anche questi funzionano bene. Quando alla fine si alza per lanciare un mazzo di fiori al pubblico e ricevere un lungo applauso, tutti gli chiedono il bis a gran voce. In particolare, il tipo seduto davanti a me sembra non volerne sapere di vederlo andare via, e sembra davvero un muflone quando si sgola a gran voce urlando: “MOOOOORE”. Ma non sono sicuro fosse lui ad urlare, credo avessero davvero nascosto il muflone da qualche parte durante il concerto. Mark torna, regala altri due pezzi ed esce. Per un pò se ne starà lontano dai palchi, dopo questo tour, per scrivere. A presto, Eels.

Mar
26

Ci scusiamo per la temporanea sospensione delle trasmissioni, dovuta ad un pò di stanchezza accumulata.

Torneremo a breve con il resoconto del concerto degli Eels altre belle storie.

Fredo

Mar
16

Oggi voglio segnalare dei link a siti e servizi on-line che mi sembrano particolarmente interessanti.

VertrigoServ è un pacchetto gratuito, sviluppato in open source, che include server Apache, Php, database Mysql e altre cose che potrebbero essere interessanti per chiunque voglia mettersi a provare un pò come gestire un server dal proprio pc.

Easylow.com è invece un motore di ricerca per voli lowcost, realizzato dai tipi di Zingarate.com

Infine, Mybloop.com, servizio di storage on-line che permette di caricare e conservare dati offrendo spazio illimitato.

Mar
15

Quando un giovane candidato di un partito di centro venne eletto primo consigliere di Acireale, sorprendendo tutti, subito cominciarono a girare voci su come fosse riuscito ad accaparrarsi tante preferenze. Qualcuno disse che aveva aiutato centinaia di persone a non pagare la tassa sulla spazzatura. Quel ragazzo è ora sulla strada per diventare un politico di livello sempre più alto.

Il voto di scambio, o il voto comprato,  è sempre normale durante le nostre elezioni. Oggi su repubblica.it è comparso un bell’articolo, a questo proposito, di Roberto Saviano.  Ho finito da poco di leggere il suo Gomorra. Un libro che, nonostante la sua crudezza, farei leggere ai bambini delle scuole medie.

Qui invece un’intervista al ragazzo Saviano, quello che per dire cose vere quasi non vive più.

Mar
13

Un operaio dell’azienda Berco, del gruppo Thyssenkrupp, si è tolto la vita perchè il suo contratto a termine non gli era stato rinnovato.

Silvio Berlusconi ha invece consigliato a una precaria di sposare suo figlio, o un altro milionario, per risolvere i suoi problemi.

Le condizioni di lavoro di molte persone, soprattutto giovani, in Italia sono a dir poco difficili. Non so individuare tutte le cause, e non ho certezze sui motivi di queste difficoltà. Ma una cosa la so per certo. Quest’uomo, semplicemente, è malvagio. Ma nel senso più puro, disarmante del termine.

Mar
9

There will be blood - il petroliere

“There will be blood”, tradotto in Italia
con “Il petroliere”, comincia con una scena silenziosa, lunga. Il protagonista lavora scavando in una miniera, e poi comincia la sua ricerca per il petrolio. Di sottofondo, una musica quasi assordante, degli archi che suonano una melodia inquietante.

Siamo a fine ‘800, e la corsa all’oro nero sta iniziando. Daniel Plainview, pioniere fra gli imprenditori del petrolio, non ha scrupoli. Compra terreni, scava ed estrae, contratta con i poveri contadini ignari del valore dei loro terreni acquisendoli per dei tozzi di pane. Trascina tutto e tutti nella sua corsa: il figlio, i suoi operai, gli altri petrolieri che vorrebbero comprare le sue attività, il predicatore avido e i suoi fedeli.

Privo di retorica, e privo della classica dicotomia narrativa bene/male, “There will be blood” è un film che scava profondo nell’anima dello spettatore. La spietatezza del personaggio, unita alla regia di P.T. Andersson, a volte asciutta ma accurata e potente nei momenti più forti, fa del film un capolavoro la cui portata è difficile da comprendere subito dopo la visione.

Daniel Day Lewis è semplicemente grandioso, eccelso. E fa tremare quando pronuncia la frase forse più significativa di tutto il film, quella che mi è rimasta impressa: “I hate everybody”, “io odio tutti”.

Mar
8

In attesa di ispirazione per altri post, beccatevi la Piccola Playlist: sulla destra trovate un player con canzoni che scelgo e aggiorno, più o meno con scadenza settimanale, realizzato con Seeqpod, motore di ricerca per musica in streaming.

Questa settimana la fanno da padroni Band of Horses, Okkervill River, Midlake, Beirut e Akron/Family. Buon ascolto.

Mar
4

Gli operai muoiono. Allora il governo dimissionario promette risposte ferme e dovute. Ma Confindustria reagisce dicendo che nuove sanzioni alle imprese non in regola sarebbe inaccettabili e ingiustificate (!!!). Il PD se ne esce candidando industriali, uno dei quali figlio di uno dei più discussi imprenditori d’Italia.

C’è qualcosa, come un grumo, che non si scioglie. Ma fa male a tutti.

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