La parola Mafia esiste

Ieri, per la prima volta che io ricordi in anni, la Repubblica.it titolava con “La Mafia pronta” a proposito degli appetiti mafiosi per la montagna di soldi che sta per arrivare in Abruzzo per la ricostruzione post-terremoto.

Ho pensato fosse importante. Come se la parola e il concetto di mafia,  spesso ignorati, tornassero finalmente in primo piano. Se una cosa non viene comunicata, d’altra parte, sembra non esistere. Ma la mafia è profondamente reale.

2 comments.

  1. Nel suo piccolo è stata una rivoluzione.
    La mafia come argomento dei mass-media è un “classico” con i suoi bei schemi
    pre-impostati e con i suoi tempi d’inserimento altrettanto ben collaudati…invece stavolta, secondo me, è stata portata subito alla ribalta la questione mafiosa in un luogo e in un momento inattesi dalla maggior parte dell’opinione pubblica.
    Non solo la mafia è profondamente reale, ma è anche profondamente trasversale e molto, ma molto rapida a capire con notevole anticipo come sfruttare una situazione a suo vantaggio.
    Il punto è sempre quello:non solo è troppo facile parlare di mafia solo quando si comincia a sparare,ma spesso è anche troppo tardi.

  2. E’ vero Tom.
    Si spera che un quotidiano come Repubblica possa seriamente riprendere a occuparsi di questi temi, e farlo in maniera indipendente e documentata. Se a parla di mafia è invece gente come Alfano, allora andiamo dalla padella alla brace.

    Posto anche qui il link a “In un altro paese”: http://www.youtube.com/watch?v=JaxPQPnq15w&feature=PlayList&p=E5B28CBC24BA343B&index=0&playnext=1

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