Last.fm, Seeqpod, Imeem e Twitter

Apprendo con delusione della decisione di Last.fm, uno dei miei social network preferiti (ed uno dei pochi che abbia realmente senso, a mio avviso) di far pagare per lo streaming delle radio. Qualche giorno ho visto comparire nel mio account una nota che diceva: “Rimangono 30 ascolti gratuiti. Dopo questi, ascoltare la radio di last.fm costerà 3 euro al mese”. Che non è, intendiamoci, una gran cifra data anche la qualità (alta) di Last.fm. Tuttavia si tratta di un cambiamento fondamentale, e bisogna vedere quanti lo acceteranno.  Vi è capitato di vedere l’annuncio nei vostri account?

Quasi contemporaneamente, Seeqpod.com è andato giù e non è ancora disponibile. Insomma, le mie principali fonti di musica on-line sembrano avere alzato, almeno per ora e in parte, bandiera bianca di fronte al problema di creare introiti significativi dallo sfruttamento di servizi di streaming gratuito.

Per fortuna, Imeem.com sembra avere raccolto altri capitali per continuare lo sviluppo dei servizi. Lo sto provando ora, ma promette bene.

A breve chiuderò il mio account su Twitter. All’inizio ero curioso. Dopo tre settimane mi ha stufato.

5 comments.

  1. Di Last.fm avevo sentito un pò di tempo fa e mi hanno confermato anche altre persone che da un momento all’altro si sono viste chiudere la bellissima opportunità di free-radio (disponibile anche se non eri iscritto al sito).

    Un mio amico spagnolo ultimamente mi ha consigliato rockola.fm che è non è niente male, ha anche un sistema curioso di selezione musicale in base all’umore del momento…
    A lastfm ero comunque abbastanza affezionato , forse l’unica forma di social network che mi aveva coinvolto, mi ero pure fatto gli amichetti “musicali” in giro per il mondocon cui mi scambiavo messaggi e robba di questo tipo.
    E’ vero che 3 euro non sono tanti però…c’è il classico “principio” che è sempre lì in agguato…

    p.s. offtopic: grazie della risposta sulla storia della febbre. puntuale, precisa e alla fine c’avevi pure ragione.

  2. eh già, anche io orfano di lastfm (quanto mi divertivo a veder crescere il numero di pagine della mia libreria), avevo appena digitato “mascagni” ed ecco la richesta di 3 euro.
    ma a seeqpod, quindi, che è successo? io che pensavo che la mia connessione stesse scalzettando…
    per ora mi son trasferito su theradio.com e su deezer, vedremo.

    ma come tu ben sai, caro fredo, in certi casi, imbracciare la chitarra poggiata da qualche parte, è meglio di qualsiasi radio. free o meno.
    cy

  3. Seeqpod sembra avere dei problemi di natura legale ed economica, non meglio specificati. Una valida alternativa e’ anche songza.com

    Pero’ hai ragione cire’: la mia acustica da battaglia marca Falcon aspetta sul divanetto di fronte al camino e non chiede soldi ne’ connessione.

  4. fredduzzo anche se non ti commento sono in agguato dietro al tuo blog! :)
    Che delusione last.fm, anche io ci sono rimasta troppo male, peggio di un divorzio!
    Sinceramente ho abbandonato e mi sono trasferita su deezer e http://www.stereomood.com.
    L’hanno creata amici di amici, il concetto è divertente anche se non ha nulla a che vedere con last.fm

    bacione e spero a presto in qualche parte d’Europa
    Elena

  5. Ciao Ele,
    stereomood.com non è affatto male!

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