Tom Joad

In Calabria ci sono migliaia di immigrati africani che lavorano nei campi, per raccogliere la frutta e la verdura che finisce sulle tavole di mezzo paese. Sono in mano alla ‘ndrangheta, che li costringe a lavorare per una miseria (20 euro al giorno), a dormire nelle stalle, a mangiare avanzi, a condurre una vita da animali.

Gli immigrati, finalmente, provano a protestare. E molti cittadini di Rosarno cosa fanno? Gli vanno contro, li accusano di essere dei criminali.

Poi arriva Maroni, il Ministro degli Interni, a dire che il problema è che ci sono troppi immigrati clandestini. E non, invece, che ci sono decine e decine di ‘ndrine della ‘ndrangheta che lucrano suil lavoro di questi esseri umani ridotti a schiavi. La ‘ndrangheta è attualmente la più ricca e potente delle organizzazioni criminali italiane. Ma Maroni non è un coraggioso, preferisce scaricare il problema su chi non può difendersi.

Io sto con ognuno di quegli africani. In mezzo a tanta melma, sono loro i veri italiani, quelli che cercano ancora di battersi per la propria dignità.

“Now Tom said “Mom, wherever there’s a cop beatin’ a guy
Wherever a hungry newborn baby cries
Where there’s a fight ‘gainst the blood and hatred in the air
Look for me Mom I’ll be there
Wherever there’s somebody fightin’ for a place to stand
Or decent job or a helpin’ hand
Wherever somebody’s strugglin’ to be free
Look in their eyes Mom you’ll see me.”

Bruce Spingsteen – The ghost of Tom Joad

2 comments.

  1. Caro Alfredo, non potevi scegliere canzone migliore per esprimere solidarietà verso questa gente.

  2. Ben tornato caro Fredo, che il 2010… va be’, lasciamo stare ché altrimenti cado nella tristezza retorica.
    Buon tutto,
    cy

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