Avatar

Ecco, questo è uno dei casi in cui il mio pregiudizio si rivela corretto. E tuttavia avere visto il film mi ha permesso di trasformarlo in giudizio e arricchirlo di dettagli più o meno utili.

Cominciamo così: Avatar non mi è piaciuto. Per certi versi, mi ha anche dato fastidio. Non ho una avversione a prescindere contro i blocbuster, e neanche contro i film che promettono le più mirabolanti delle meraviglie tecnologiche.

Anzi, Avatar si è confermato, sotto quest’ultimo aspetto, all’altezza delle promesse. Il lavoro grafico è spettacolare: la scenografia è in gran parte non reale, costruita, e risulta estremamente credibile. Il 3d, benchè dopo 2.30 ore di film provochi un pò di mal di testa, funziona e spesso l’effetto di vertigine è sorprendente. I dettagli sono curatissimi, la fotografia pure, i costumi pure, etc.

Per quanto riguarda la storia: non riesce a staccarsi un attimo dalle fasi del racconto classico, che anzi esaspera. L’eroe si scoprirà tale solo dopo avere conosciuto una realtà diversa, e compierà un percorso di conoscenza che lo porterà a combattere contro il suo precedente sistema di valori; cioè il mondo degli umani che vuole depredare Pandora, mondo ricco di natura e risorse, schiacciando le popolazioni autoctone. Ad aiutarlo, l’essere femminile che dopo averlo fatto crescere ne diventerà partner inseparabile. Dall’altra parte, il suo vecchio mondo di valori (la compagnia incaricata di estrarre i preziosi minerali di Pandora) guidato da fanatici uomini in divisa e in camicia che pretendo di calpestare l’altro dall’alto della propria arroganza (perfettamente mainstream statunitense). Per certi versi, una brutta copia di Balla coi lupi.

Il tutto costituisce un polpettone trito e ritrito, visto, abusato. Il fim manda una miriade di messaggi etici, dall’ambientalismo alla paranoia della guerra al terrore. Tutti temi sui quali è in fondo difficile trovarsi in disaccordo. Ed è proprio questo a risultare, a mio parere, estremamente noioso. Un inno al politicamente corretto servito su un piatto di mega effetti speciali che non riescono a nascondere le pretese fortemente ideologiche del film. Un blockbuster, di quelli all’ennesima potenza.

A mio giudizio, una cosa di rara insopportabilità, se non fosse per la goduria degli occhi.

6 thoughts on “Avatar

  1. cirello

    Esimio fredo,
    pur ricordando rino gaetano, non andrò a vedere il film, perché mi farà cacare.

    e credo proprio che avrei scritto le tue identiche considerazioni, dopo averne lette a decine. ma ammetto di non avere il coraggio di entrare in sala.

    io voglio vedere le facce, il cinema, john ford, fellini oppure rambo e fanculo a ste frociate del cazzo.

    senza parlare di questa – canonico, lo so – avatar mania, che m’a rotto le palle al primo minuto e che al solito, prorpio non sopporto. come tutte le imposizioni camuffate da consigli.

    chiamatemi come vi pare, ma non andrò al cinema anche per questo motivo, pur rendendomi rendo conto che non vedere un film del genere al cinema, significa non vederlo mai più. e la cosa assurda è che mi sta bene.

    e poi scusate, di avatar ho visto un po’ di trailer piuttosto lunghi, e boh, forse era per via della mancanza del 3D in faccia, ma già pensando che so, al signore degli anelli, beh, non c’è partita. in favore di quest’ultimo s’intende.

    così ieri mi sono risparato mulholland drive, che forse non sarà proprio (o forse sì?) il miglior film del decennio come dicono quelli di cahiers du cinéma, ma è tutto un altro vedere, sentire, rabbrividire. godere.

    cy

  2. Alfredo

    Caro cy,
    anche secondo me un film come, ad esempio, Il Signore degli Anelli stravince, anche solo per il fatto che ha una storia.

    Purtroppo, la maggior parte di recensioni su Avatar in giro ingannano (compresa quella di ondacinema.it, sito di cui mi sarei fidato).

    L’istinto mi diceva di non andare. Il maledetto complesso di essere diventato uno snob mi ha convinto invece a farlo, ed e’ stato un bene perche’ mi sono ricordato che fidarsi delle proprie sensazioni (visto anche che di cinema un pochino ne ho visto e continuo a vederne) a volte e’ proprio giusto e necessario.

  3. real_gone

    Io attendo qualche settimana ancora prima di andare a vederlo… il tempo che si esaurisca la ressa pazzesca che c’è ancora a due settimane dall’uscita. Ma vero che la storia assomiglia a quella di Pocahontas?

  4. cirello

    da wiki (vedete un po’ voi, a me mancano entrambi):

    Pocahontas
    “Il film inizia nell’anno 1607 dove una una spedizione inglese parte per il nuovo mondo, esattamente la Virginia, a saccheggiarne il suo presunto oro. A capo della spedizione c’è il governatore Ratcliffe e tra i suoi uomini c’è il capitano John Smith. Quest’ultimo, desideroso di esplorare questo posto, lontano e misterioso e le sue diversità con il vecchio continente. Durante il viaggio, la nave viene colpita da un forte temporale e Smith salva la vita al suo compagno Thomas, guadagnandosi la sua fiducia e amicizia. Intanto Powhatan capo della tribù Algonquin, ritorna al suo villaggio dopo una dura guerra contro alcuni nemici. Pocahontas si appresta a rivedere suo padre, quando quest’ultimo gli da la notizia di un imminente matrimonio con un guerriero della tribù Kokun. Pocahontas non sembra molto contenta e raggiunge sua nonna per chiedere consiglio. In quel momento intravvede la nave di Smith e raggiunge quest’ultimo. I due si conoscono meglio e si parlano dei propri mondi lontanti. Quando tra i due nasce l’amore, Pocahontas viene scoperta da Kokun che si precipita contro John. Thomas salva l’amico, uccidendo Kokun, ma questo scatena l’ira di Powhatan che cattura Smith. Ratcliffe utilizza questo come scusa per provocare una guerra agli indiani, ma Pocahontas riesce con un estremo sacrificio a trovare una soluzione e impedire l’esito dello scontro.”

    cy

  5. Elena

    E vogliamo parlare della Principessa Mononoke di Miyazaki? L’albero della vita, le creaturine che vivono tra i rami… ecc…ecc…
    Che bello sapere che c’è anche gente a cui questo film ha dato fastidio! :-)

    un bacione Freddù
    Elena

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