Per non farci ammazzare
Oggi guardavo on line la puntata di Blu Notte sulla storia della ‘ndrangheta. Qualche giorno fa, invece, provavo a spiegare a un gruppo di miei colleghi, tedeschi, svedesi, portoghesi, olandesi, pure un kirziko, alcuni dei nodi pricipali del problema delle mafie in Italia con un corso che ho intitolato Mafia:a quick introduction.
Le facce di questi ragazzi erano attonite, forse anche un po’ spaventate di fronte a solo alcuni dei numeri della mafie italiane. La mia non poteva certo essere una lezione esaustiva, ma non ci vuole molto a fare impressione quando si parla di Camorra, Cosa Nostra, ‘ndrangheta.
Io credo oramai molto poco nella politica italiana. Penso che servira’ un ricambio totale prima di avere una nuova classe capace di cambiare il Paese. E poche sere fa, quando ero a Roma a casa dei miei amici Tommaso, Ciro, Edoardo, il tono della discussione di fronte alla figura di Berlusconi in televisione era proprio lo stesso: non ci crediamo piu’, non adesso. Nella politica. Tommaso mi ha detto: “preferirei piuttosto impegnarmi nella societa’, fare qualcosa per la gente, quella vera”. E le sue parole mi sono rimaste.
Se il Paese e’ allo sfascio, e se le mafie stanno vincendo la loro partita per il controllo economico e sociale di intere regioni, non e’ il Governo che verra’ a salvarci. Dovremo farlo noi, stringendoci l’uno all’altro, per dirci che non siamo soli. Soffro parecchio alla consapevolezza che la distanza non mi aiuta in cio’.
Ammazzateci tutti e’ il movimento antimafia calabrese nato all’indomani dell’omicidio Fortugno. Rischia di chiudere i battenti per mancanza di fondi. Mentre la n’drangheta calabrese fattura, come sostiene Lucarelli nella puntata di Blu Notte di cui parlo sopra, almeno 300 milioni di euro al mese.
Dobbiamo aiutarli. Dobbiamo aiutare noi stessi. Se un giorno davvero la gente dovesse unirsi, la mafia scomparirebbe. Sono poche migliaia di persone, che vivono in mezzo alla gente comune, i mafiosi. In un mondo migliore li inseguiremmo per strada con un forcone in mano. Qui e’ possibile fare una donazione ad Ammazzateci Tutti. Facciamola, tutti, in massa. E poi, ognuno a modo suo, scriviamo, partecipiamo, facciamoci vedere.
Tinemuni fitti. (teniamoci stretti)

