Archive for the ‘Chi sono, dove sono’ Category
Il sito di FotoGrafia Festival Internazionale di Roma è sempre più completo.
Abbiamo infatti appena pubblicato la parte relativa al Circuito, che è disponibile dalla home page, e presenta una mappa (così come la sezione festival) di tutte le esposizioni realizzata con Google Maps. FotoGrafia punta molto alla sperimentazione di nuove forme di comunicazione: quest’anno una delle novità del Festival è rappresentata dalla mostra “Confini”, realizzata in collaborazione con Flickr.com. Mentre prosegue con successo l’iniziativa “Il nostro ‘77″, in collaborazione con Repubblica.it
Infine, il Myspace ufficiale del festival.
Tutto questo mentre le cose, per me, cambiano. E non so ancora in quale direzione precisa. Comunque andrà, ci sarà il sole.
Mi scuso con i miei affettuosi lettori, sono un tantinello impegnato per l’organizzazione di FotoGrafia, Festival Internazionale di Roma. Torno presto con tante e belle notizie.
bacioni
fredo
E dopo Zone Attive, è la volta di SporcoImpossibile ( di cui stiamo per lanciare il nuovo blog curato, nella parte tecnica, anche dal sottoscritto) su “Il Venerdì” de La Repubblica di oggi, sezione internet!
Vi segnalo inoltre domani il BarCamp di Roma al Linux Club; purtroppo io non ci sarò, ma non mancheranno i rappresentanti di SporcoImpossibile, coadiuvati dal grande Davide Bennato di Tecnoetica.
Daje!
Oggi è uscito un bell’articolo su Repubblica, sezione Roma, su Zone Attive.
Accattativillu.
Partito alle 19.53 da Acireale, scordo a casa i panini al prosciutto che avevo preparato. Così, ripiego su un fantastico impasto appena lievitato, a forma di panino, con dentro quattro formaggi e pesto del discount, comprato sul traghetto dello stretto. Tiepido fuori, il “panino” nasconde un cuore ghiacciato al suo interno. Una delizia unica.
Trenitalia, che non manca mai di meravigliarmi, ha pensato bene, nel frattempo, di rimpiazzare le carrozze dell’Intercity Notte con carrozze da Espresso (la differenza sta nella qualità e nella grandezza degli scompartimenti: se nell’intercity i sedili sono marrone annerito dal sudore, nell’espresso sono blu virato grigio, sempre per il sudore dei viaggiatori; quanto a grandezza, nell’espresso si dorme con le ginocchia del dirimpettaio in gola). Questo cambiamento di carrozze fa ben sperare per l’aumento dei prezzi appena annunciato dalla stessa Trenitalia.
Arrivo a Roma alle 6, mi addormento a casa verso le 7, mi sveglio alle 9.30 e sono in ufficio alle 10.20. E fin qui, ok. Arrivata ora di pranzo, ci viene la bella idea di andare a mangiare cinese. Ordiniamo tante cose tipiche, e alla fine anche quelle buone sfoglie di gambero che si condiscono con la salsina rossa. Innaffiamo le sfoglie di salsina rossa. Fino a quando, a salsina quasi finita, L. si accorge che c’è qualcosa nella ciotola. Un moscone (speriamo…) morto. Fra stimoli di vomito e bestemmie, chiediamo il conto. Ci viene fatto uno sconto di un euro (prezzo al Kg dei mosconi in Cina). Torniamo in ufficio e raccontiamo il fattaccio.
Infine, esco alle 19.30 in stato di nausea e torno a casa. La Meridiana, di cui ho un biglietto che devo annullare, mi comunica che mi saranno restituiti solo 35 euro di tasse sui 190 del biglietto. Il rimborso, naturalmente, fra 30 giorni.
Ora è sera, e visto che non ho fatto in tempo a fare la spesa, ho ordinato una pizza. Ma forse prima di mangiarla mi gratto, che dite?
Questa la scaletta prevista: “Cold Water” (Tom Waits); “Nobody knows you”(Eric Clapton version); “Long gone” (Syd Barrett); “It hurts me too” (Ellmore James); “Chocolate Jesus” (Tom Waits).
Siamo già pronti con Rum e birra. A dopo.
Auguri e buone abbuffate. Lavoriamo per un anno decente e giusto, ognuno a modo suo.
Ed ora ecco a voi Peter Griffin che interpreta i classici di Natale.
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Persona dell’anno secondo Time.
Da sinistra in alto: Bellantoni, Pulvirenti, Altamura (il presidente), Leotta, Tinari
Da sinistra in basso: Ceracchi, Meggiolaro (il capitano), Galli, Greco
Quella che vedete festosa nella foto è la formazione che, nello scorso campionato di Febbre da pallone ha lottato fino alla fine in serie b arrivando a giocare la finale dei playoff per la serie A, persa poi per uno a zero.
Il Lokomotiv Colleoni oggi attraversa una fase difficile e naviga triste, solitario e finale (nel senso di ultimo…) sempre in serie B. Defezioni, gioco che non arriva, sfortuna e errori arbitrali sembrano avere ridotto la squadra ai minimi termini.
Ma.
Domani il Colleoni si gioca una sfida con i penultimi (Scarti del Barca), ed è arrivato il momento di suonare la carica. Nonostante le tante assenze, nonostante il morale sotto i tacchi, ora e sempre Colleoni!
E andiamo a vincere, cacchio.
Un saluto agli amici del Marzala F.C., di cui vi consigliamo di visitare la pagina Myspace

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