Archive for the ‘ItaliasiItaliano’ Category
Devo ammetterlo: PierFerdinando Casini gode sempre più della mia stima. Poche persone sono capaci di farmi ridere così tanto, e mettermi di buon umore. E Pierferdi lo fa gratuitamente, senza velleità da comico. E’ tutto genio e improvvisazione. Vi ricordate quei bei manifestoni 6×3 dove indossava la giacca di pelle con la bandierina italiana?
Beh guardatelo ora, questo democristiano strappato agli oratori.
Ipse dixit: “sono giorni di amarezza per una vicenda dolorosa, ma siamo ugualmente determinati a portare avanti la nostra linea: drogarsi fa male!”
Continua così mitico!
Grazie al prezioso suggerimento di Montelli sul blog di Cirello, vengo a conoscenza di questo video in cui Totò Cuffaro, non ancora governatore della Sicilia, aggredisce Falcone durante la staffetta Samarcanda - Maurizio Costanzo Show dopo l’uccisione di Libero Grassi, a Palermo nel 1991.
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=3abb76fx4Dw]
Totò Cuffaro, fumoso e democristiano nel senso peggiore del termine, sbraita contro giornalisti e magistrati.
Cuffaro è oggi governatore della Regione Sicilia, al suo secondo mandato. A suo carico, diversi processi per associazione mafiosa. Giovanni Falcone (presente nel video) e Paolo Borsellino sono morti ammazzati dalla mafia, fatti saltare in aria con il tritolo.
Così Tommaso Padoa-Schioppa, ministro dell’Economia: «Un Paese di 58 milioni di abitanti con la nostra conformazione geografica e una tale quantità di aeroporti è il paradiso di una compagnia di bandiera».
Seguo sempre le vicende dell’Alitalia. Sarà per la mia fissazione con le linee aeree, sarà che ho visto troppo volte nei film la fusoliera con il simbolo tricolore.
E guardo con un mix di sconcerto e divertimento le nuove riguardo la “gara” con cui il Governo ha cercato, fallendo, di privatizzare la compagnia.
Non conosco i dettagli tecnici, e mi chiedo come possa una compagnia aerea continuare a produrre solo debiti in un periodo di tale espansione per il mercato dei trasporti aerei. Colpa delle low cost? No, visto che molte compagnie di bandiera continuano a guadagnare. Errori delle amministrazioni passate? Sicuro, e a volere risalire al principio di questi errori ci si perderebbe definitivamente. L’11 settembre? Vecchiotta come scusa.
Ma non sarà che l’Italia è un paese che non pratica il libero mercato, che strapaga manager fallimentari?
Che cazzo, non siamo neanche buoni a vendere!
Grande gratuita grossolaneria.
Io cerco di rilassarmi e non farci caso. Ma quando leggo queste cose, il sangue mi diventa acido. Se Corona entra in politica, la politica puo’ diventare velina, e la velina magistrato, il calciatore primo ministro, e la scimmia segretaria?
Da qualche giorno fa parecchio discutere un libro, “La casta”, scritto da Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, che descrive i privilegi della classe politica italiana. Nel coro di voci, reazioni e smentite, sembra che il libro sia destinato a fare sviluppare un serio dibattito. Vi ripropongo un’intervista a Stella e Rizzo, dal blog di Beppe Grillo.
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=pxRKFp5xA3I]
Credo che un giorno avremo un day per qualunque cosa. Per day intendasi una giornata in cui qualcuno, per filantropia, si offre di pagare un costosissimo palco, tecnici, artisti o pseudo tali, autorizzazioni e quant’altro per convogliare una folla di gente priva, sostanzialmente, di un cazzo che fare e con la voglia di una gitarella, che sventoli bandiere e intoni coretti da stadio inneggianti all’argomento di turno. Elementi fondamentali saranno ovviamente: le tv e i giornali, pronte a coprire l’evento con largo anticipo e dispendio di mezzi, i partiti, i sindacati e le associazioni che si occuperanno di mobilitare la base e soprattutto stampare migliaia di manifesti con frasi banali e facili da ricordare, che salutino e invitino all’evento. Ci saranno grandi ritorni per alcune categorie: paninari, venditori di bibite fresche, gestori di linee di bus e organizzatori di gite. Naturalmente ci saranno ritorni congrui per i geni impegnati nell’inventare, stampare e distribuire i manifesti, i coretti, le magliette; coloro che inventano tali prodotti saranno i creativi, maghi del marketing. Hanno visto lungo: la politica è un mestiere, e chi lo fa si sforza sempre di trovare qualcosa di nuovo. Ai creativi il compito di venderlo.
Ma attenzione.
A causa della continua crescita del numero di day da celebrare, bisognerà fare sempre più attenzione a non confondere gli argomenti, ad organizzare un calendario preciso: pensate che danno di immagine se qualcuno si presentasse al Family Day con la magliettina del Porchetta Day.
Guardate il video
dell’intervento di Beppe Grillo a Rozzano in occasione dell’assemblea Telecom.
Proprio mentre scrivo sta per iniziare, a Rozzano, l’assemblea degli azionisti Telecom al termine della quale dovrebbe essere eletto il nuovo consiglio di amministrazione. Molte le questioni importanti in gioco, fra cui l’ipotesi di cessione di una quota di Olimpia (società che controlla Telecom Italia) al tandem americano At&T - America Movil. Ci sarà Beppe Grillo, che da anni parla di Telecom e dei suoi problemi, e che ha invitato nelle ultime settimane tutti i piccoli azionisti a partecipare all’assemblea e contribuire al futuro dell’azienda, che naviga da anni in acque poco serene.
Su del.icio.us
Su Linkedin