Category Archives: Webbate

Europei 2012

Non stanno nascendo proprio nel più felice dei modi questi Europei, visto che sono stati assegnati ad un paese molto probabilmente del tutto inadatto, cioè l’Ucraina.

In ogni caso, con la speranza di guardare qualche partita decente e magari interessante, ho messo su qualche mese fa un sito in cui provo a sintetizzare le informazioni relative agli Europei 2012. Ho coinvolto due validi opinionisti, e vediamo se si rivelerà divertente tenerlo in piedi.

Nel frattempo, se volete, fateci una visita ditemi cosa ne pensate.

 

Eroe

Lo so, forse è un pò troppo, però…

P.s. : è la geniale campagna pubblicitaria di una compagnia telefonica svedese, potete farne uno anche voi (seguite il link alla fine del video).

Fring per Android

Una buona notizia per chi usa un telefono con sistema Android (a me lo hanno regalato, quindi lo uso. Ma ogni tanto torno al mio caro Nokia da 20 euro).

Fring, uno dei più conosciuti servizi di gestione di chat per cellulari, è finalmente disponibile anche per Android.

Fra le cose più interessanti, c’è la possibilità di usare Skype sul cellulare: a differenza di altre applicazioni simili, Fring permette di usare Skype in maniera gratuita per le chiamate verso e da computer (a patto, ovviamente, di essere connessi tramite una rete wi-fi o 3G) . Si pagano invece, come già nelle versioni da pc di Skype, le chiamate verso numeri fissi o cellulari.

L’applicazione è disponibile sul Market di Android, e anche sul sito di Fring. Si tratta della prima versione dell’applicazione, e alcune pecche sono evidenti: la possibilità di gestione dei profili è scarsa, il software  si disconnette quando il telefono non è in uso, e la voce su Skype si sente con un pò di ritardo. Difetti che presumibilmente saranno risolti nelle prossime versioni.

Last.fm, Seeqpod, Imeem e Twitter

Apprendo con delusione della decisione di Last.fm, uno dei miei social network preferiti (ed uno dei pochi che abbia realmente senso, a mio avviso) di far pagare per lo streaming delle radio. Qualche giorno ho visto comparire nel mio account una nota che diceva: “Rimangono 30 ascolti gratuiti. Dopo questi, ascoltare la radio di last.fm costerà 3 euro al mese”. Che non è, intendiamoci, una gran cifra data anche la qualità (alta) di Last.fm. Tuttavia si tratta di un cambiamento fondamentale, e bisogna vedere quanti lo acceteranno.  Vi è capitato di vedere l’annuncio nei vostri account?

Quasi contemporaneamente, Seeqpod.com è andato giù e non è ancora disponibile. Insomma, le mie principali fonti di musica on-line sembrano avere alzato, almeno per ora e in parte, bandiera bianca di fronte al problema di creare introiti significativi dallo sfruttamento di servizi di streaming gratuito.

Per fortuna, Imeem.com sembra avere raccolto altri capitali per continuare lo sviluppo dei servizi. Lo sto provando ora, ma promette bene.

A breve chiuderò il mio account su Twitter. All’inizio ero curioso. Dopo tre settimane mi ha stufato.

Arrivano i pirati

La condanna dei fondatori di The Pirate Bay mi ha colto di sorpresa. Non voglio discutere del fatto che sia giusto o meno condividere file, anche protetti da diritto d’autore, attraverso le reti P2P.

Il problema di fondo è che l’industria discografica sta fallendo. E non tanto perchè la gente scarica file multimediali da internet, ma principalmente per una propria inadeguatezza strutturale di fronte alle nuove tecnologie. A parte pochi casi famosi, come Last.fm o Deezer.com, non esistono soluzioni on-line capaci di generare profitti dalla diffusione di musica.  All’industria discografica sembrano mancare idee e agilità. Ma spendere centinaia di milioni di dollari per un processo che condanna i responsabili di Pirate Bay ad un risarcimento di tre milioni di euro (e un anno di carcere – tutto ancora in primo grado, quindi aspettiamoci l’appello), e che soprattutto contribuisce ad affossare l’immagine di un’industria in declino, a chi conviene?

Songbird – musica in evoluzione

Oggi voglio descrivere un programma che ho installato dal poco sul computer e che già apprezzo tantissimo.
Si chiama Songbird ed è realizzato da Mozilla. Songbird è un media player che porta avanti di anni luce la gestione e la fruizione di file multimediali (e quindi in primo luogo musicali) relegando i vari Media Player e ITunes in serie b.

Dunque, perchè tanto entusiasmo? Songbird gestisce le librerie di file musicali con un’interfaccia semplice, e al tempo stesso molto ricca. Oltre alla traccia in ascolto, il programma presenta un’immagine dell’album in ascolto, una suddivisione dei file per album, per artista e per genere.

Ma poi, soprattutto, attraverso la funzione MashTape raccoglie informazioni sul web sull’artista in ascolto; tutto ciò avviene in tempo reale, e mentre ascoltate un brano Songbird farà comparire un tab con bio e discografia, album, recensioni, foto e video dell’artista in questione. I contenuti vengono presi da Youtube, Last.fm, Flickr, Amazon etc.  In basso a destra è poi possibile attivare lo scrobbling di Last.fm, che è la funzione attraverso cui last. fm capisce cosa l’utente sta ascoltando per poi costruire un profilo e suggerirgli musica di suo potenziale interesse.

Ancora, fra le funzioni più utili che ho trovato, la possibilità di inserire l’add-ons di Seeqpod, di cui parlo qui.  Dunque all’interno del vostro media player sarà possibile ascoltare, gratis, tracce musicali presenti sul web senza bisogno di aprire il browser. E’ anche possibile accedere a Shoutcast e sintonizzarsi su migliaia di radio on line.

songbird

Ma in generale, la cosa bella di Songbird è il fatto di essere un programma aperto, che tutti possono contribuire a sviluppare (stessa filosofia di Firefox). Dal tema grafico all’add-ons che cerca i testi della traccia in ascolto, Songbird è di gran lunga il media player più versatile. Ci sono sicuramente degli errori da correggere (come alcuni codec video mancanti, o i risultati delle info sugli artisti), ma per il momento preferisco concentrami sugli aspetti positivi. Provatelo.

Link freschi di giornata

Oggi voglio segnalare dei link a siti e servizi on-line che mi sembrano particolarmente interessanti.

VertrigoServ è un pacchetto gratuito, sviluppato in open source, che include server Apache, Php, database Mysql e altre cose che potrebbero essere interessanti per chiunque voglia mettersi a provare un pò come gestire un server dal proprio pc.

Easylow.com è invece un motore di ricerca per voli lowcost, realizzato dai tipi di Zingarate.com

Infine, Mybloop.com, servizio di storage on-line che permette di caricare e conservare dati offrendo spazio illimitato.