Archive for the ‘Webbate’ Category

31 agosto.
18 persone, divise in due Van Wolkswagen noleggiati all’aeroporto di Dublino partono alla volta del Connemara, Irlanda ovest.
Un viaggio durato tre giorni, forse il migliore da quando sono qui in Irlanda. Per i paesaggi intatti e cangianti, le strade di campagna, l’ostello in mezzo al bosco a due passi dal fiordo, l’abbazia di Kylemore, la penisola di Renvyle con i suoi prati, villaggi, sentieri sul mare e le isole, tantissime. E i colori del mare e del verde che cambiano appena la luce del sole filtra tra le nuvole.
E per la gente partita con me. Grazie davvero.
Ecco qualche foto
E 100! Questo post ha un compito importante: celebrare un punto di arrivo per questo blog. Nato senza troppa convinzione, è cresciuto grazie anche ai commenti e alle visite di tutti. In vista miglioramenti e nuovi strumenti…appena avrò un pò di tempo per metterli a punto e pubblicarli.
Giusto un post veloce veloce per segnalare www.deezer.com, ottimo servizio di streaming musicale on-line. Completamente legale (per il settore, una novità), permette di ascoltare di tutto, in streaming, gratis, scegliendo artista e traccia. E’ possibile registrarsi e creare le proprie playlist. Forse ancora più di Last.fm e Pandora.com, sembra davvero la radio personalizzabile del futuro.
Grazie per i commenti al post precedente, molto interessanti. Rispondo al più presto.
ciao
Del.icio.us è uno dei servizi web 2.0 che preferisco. Consente di salvare gli indirizzi delle pagine interessanti indicizzandole con dei tag e delle descrizioni personalizzate, per poi condividerle on-line. Insomma, include le funzionalità del classico segnalibri con gli aspetti di condivisione tipici dei social network.
Lo uso per salvare gli indirizzi che mi interessano, etichettarli e poi farli vedere a chi condivide con me determinati interessi (nel mio caso, i tag riguardano soprattutto il web e nuovi servizi che si trovano on-line).
Se cliccate sulla piccola icona in alto nella colonna a sinistra, oppure su questa
trovate la pagina con i miei indirizzi preferiti salvati.
Io lo uso da un annetto, trovo sia uno dei migliori nel suo genere.
Amazon ha fatto sapere che ha breve metterà in vendita brani musicali on-line liberi da DRM. I brani faranno parte del catalogo Emi, unica major che per il momento ha sposato la filosofia del no DRM. Uno raggio di luce in un’industria, quella discografica (intesa nella sua versione più tradizionale) destinata ad un’ombra sempre più fitta.
E aspettiamo la release di Songbird, player open source che promette di diventare il Firefox dei Media Player.
Oggi vi segnalo la nascita di un progetto molto interessante, EOL - Encyclopeia on line, che mira a catalogare in maniera completa tutte le specie viventi sulla terra. EOL rappresenta un buono strumento per chiunque voglia approfondire la propria conoscenza di un animale, pianta, microbo (chi di voi non si è mai chiesto come sia fatto lo zenzero? O quale sia la forma esatta dell’ornitorinco?).
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=6NwfGA4cxJQ]
Chiunque può contribuire, sullo stile di Wikipedia, alla descrizione delle caratteristiche delle specie esistenti. Al momento il sito contiene ancora poche pagine complete, ma vale la pena farci una visita.
Da qualche giorno il sito Pandora, primo vero esperimento di radio on-line basata sui gusti degli utenti, non è piu’ disponibile per gli ascoltatori non statunitensi. Per motivi legati al pagamento dei diritti d’autore (siamo sempre a parlare di quetioni del genere), o meglio alla richiesta di riscossione di tali diritti da parte di major e Siae di tutto il mondo, il sito blocca l’accesso leggendo l’indirizzo IP del computer da cui ci si connette, localizzandolo geograficamente. Per maggiori info, leggete l’articolo su downloadblog.
Da segnalare invece un progetto interessante, che permette di scaricare legalmente musica on-line gratis. Si chiama WE7, e dietro c’é lo zampino di Peter Gabriel. Da provare.
Il futuro dei software, inclusi quelli più comuni, è in buona parte on-line. In particolare, i programmi per elaborare testi, presentazioni, fogli di calcolo cominciano ad essere sempre più proposti come applicazioni web, che non necessitano di download e di spazio per salvare il lavoro.
Dopo Google Apps (versione per le aziende, ma per tutti gli utenti con account Google esiste la versione gratis) e Microsoft Office Online, sta per arrivare anche la versione web della suite di OpenOffice, ovviamente gratuita.
Open Office ha fatto molti passi in avanti nelle versioni rilasciate, c’è quindi da aspettarsi un servizio molto interessante: i documenti, come già in Google Aps, potranno essere condivisi e salvati direttamente on line.
Come ogni anno, Pc World ha pubblicato la lista delle “101 applicazioni free” migliori al mondo. Dall’antivirus alla mail, dal sistema di blogging alle utility per l’hardware, la lista è completa e fornisce moltissime informazioni sui migliori software liberi da scaricare o usare direttamente on-line. A scorrerla, viene da chiedersi come sia possibile pagare, ancora oggi, per avere molti di questi servizi.
Vi segnalo un blog davvero interessante, che coniuga gli strumenti del web (2.0) con uno degli argomenti di più forte interesse per un italiano doc (e buona pace agli stereotipi): la buona cucina.
Duespaghi.it è “un sito di social networking che ti permette di salvare, commentare, condividere informazioni su ristoranti e locali in Italia. Se qualcuno ha i tuoi stessi gusti è più facile che ti faccia scoprire posti nuovi che non conosci e che ti potrebbero piacere.” (dal blog di due spaghi)
Se per esempio cerco “pesce”, il motore di ricerca del blog mi restituirà dei risultati su ristoranti con tanto di commenti degli utenti e voi. E ognuno può contribuire segnalando un ristorante ed esprimendo il proprio giudizio sui piatti e il servizio. Il tutto, localizzato con indirizzi e numeri di telefono.
Basato sul sistema wiki, duespaghi.it non è un sito vetrina sui ristoranti d’Italia. Ma un modo interessante per adattare ad un tema specifico (la cucina) le funzionalità di condivisione che Internet offre.

Vorrei segnalare una vera e propria chicca: GodTube, cioè video fatti dagli utenti e condivisi on-line, ma con una caratteristica particolare, quella della religiosità.
Guardare per credere (occhio ai titoli dei video ![]()


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