Ciao, ciao

Che vada via, una buona volta.  La storia rende ogni giorno evidente il fallimento di un progetto, quello che Silvio Berlusconi ha incarnato, costruito sul fango di un sogno italiano senza consistenza. Ed è singolare sentire l’audio di un parlamentare apostrofarlo cosi: la fine degna di un pataccaro.

 

2 thoughts on “Ciao, ciao

  1. sorvichi

    Perdona l’ostinata pars destruens caro Fredo, ma quando e se sarà… di noi orfani cosa resterà?

    Sor mucciniano (‘Che ne sarà di noi?’)

  2. alfredo

    Capisco le tue preoccupazioni, caro Sor.
    Ma che lui vada via è solo l’inizio di un percorso difficile; se lui non si sposta, non si puo’ neanche cominciarlo, il percorso.
    Poi cosa succederà non è affatto chiaro: puo’ fare paura, ma puo’ pure essere una botta di vita. Di sicuro è necessario.

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