La verità a schiaffi

Gli unici due momenti di verità, di concretezza e vita reale, durante la prima puntata della stagione di Annozero, li hanno dati due operai, uno dello stabilimento FIAT di Termini Imerese che sarà chiuso entro il 2012, e uno della Fincatieri di Castellammare, a rischio chiusura anche questo.

Il primo, a Roma, in un botta e risposta con La Russa;

La Russa: “Ma picchi t’incazzi cco itu?” (Ma perché ti incazzi e punti il dito?)

Operaio: “Picchi stamu pirdennu u travagghiu, La Russa!” (Perché stiamo perdendo il lavoro, La Russa!)

Il secondo, urlando in diretta con lo studio: “Voi che parlate di case a Montecarlo, di complotti, di palazzi, voi la dovete smettere! Qui noi stiamo perdendo il lavoro. Voi la dovete smettere!!!”

Tutto il resto, dalle tesi del complotto di Bocchino, alla faccia di bronzo di Castelli, alla foga di Di Pietro, ai monologhi sgrammaticati di Santoro, é solo rumore fastidioso, chiacchere, autoreferenzialità. Sulla pelle di un’Italia che soffre, é solo merda.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>