Partire, tornare, andare

Partire, lasciare un’altra città a cui ho voluto bene ma che non sempre ho amato. A metà giugno ho lasciato Dublino, dopo 3 anni, viaggi verso la costa ovest d’Irlanda e macchine cariche di gente ad esplorare i posti, paesaggi più verdi di quelli che mi avevano raccontato, pub più belli e più sporchi di quanto avrei pensato. Della buona musica per strada, ottimi concerti in città, tre case cambiate, buone cene, aerei che vanno via dall’isola, pioggia insistente, vacanze al sole sognate e poi fatte davvero, vento, partite a pallone il venerdi di pomeriggio presto, i buoni amici e le loro ragioni.

Tornare, ad Acireale, in Sicilia, per un mese e mezzo come non facevo dai tempi dell’università. Stare a casa, sentire il tempo che passa un poco più lento, assorbire il sole e sentire che la pelle sta meglio, uscire la sera con una maglietta e avere ancora caldo, mangiare granite al mattino e organizzare mangiate di pesce con vino e chitarre per la sera, partecipare al festival, partire per due giorni in riva al mare e la campagna in fondo alla strada. Bagni ogni giorno, con i muscoli che dicono grazie per lo sforzo, buon vino da bere la sera.

Andare, verso Bruxelles. Una casa nuova da arredare, Ikea da maledire, la padrona di casa da comprendere, le abitudini da condividere, un lavoro nuovo che all’inizio si fatica a capire, colleghi e facce nuove, lingue nuove, delle buone pizzerie, un terrazzo stupendo, tempo variabile ma con ottime giornate assolate, viaggi in Germania sempre per lavoro, sere con persone nuove e accoglienti.

Ne sono successe e cambiate, di cose, dall’ultimo post su questo blog.

4 thoughts on “Partire, tornare, andare

  1. cirello

    e quindi sei lì, come ti chiedevo in altri lidi.
    arriverò dunque. prima o poi. bentornato fredo.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>