Riassunto breve

Eccoci di nuovo, con ben due mesi e niente post sulle spalle. Difficile dire dove ero rimasto. Più semplice fare un resoconto breve di vicissitudini e varie:

- Ascot, il nostro cane di famiglia, si è perso giorno 11 Marzo mentre scorrazzava fra i prati e i boschi di un paesino dell’Etna. Mio padre, come sempre, lo aveva lasciato libero di correre per qualche minuto prima di tornare a casa. Ma a un certo punto di quel giorno disgraziato, Ascot non è tornato più.

La notizia mi è arrivata mentre stavo per imbarcarmi su un volo ryanair per Dublino per passare un fine settimana fra amici e Guinness.

La tristezza, e l’inquietudine, sono state immense per tutti noi. Giorno 17 Marzo ho fatto un biglietto per Catania e giorno 18 sono arrivato a casa. Giorno 19, dopo ricerche estenuanti (ho potuto parteciparvi solo giorno 18 sera), ci hanno telefonato per dirci che avevano trovato Ascot, in un paesino lontano circa 15 km da dove si era perso.

Cosi Ascot è tornato a casa, fra pianti, gioia, amici e parenti in visita per salutarlo. Una pena immensa finita con un grande sollievo. Per chi non ha idea di cosa possa significare non trovare più il proprio cane, consiglio la visione di un piccolo film argentino, “Bombòn el perro“.

- Bruxelles, oggi piovosa, ha cominciato a regalare nelle ultime settimane delle bellissime giornate, con sole, temperature primaverili, e da qualche tempo luce fino a tarda sera. Abbiamo reagito al regalo comprando piante varie e soprattutto un barbecue che dopo qualche difficoltà in fase di partenza ci ha reso felici grazie a salsicce e bistecche succulente, senza farci poi mancare il classico limoncello di casa

- Sabato scorso ho fatto da fotografo al fianco di una amica blogger ottenendo così il diretto ad un ingresso gratuito al concerto a Bruxelles dei Mogwai, sold out da tempo. Le foto le ho fatte, il concerto me lo sono stra-goduto. Sia per la svolta, ma soprattutto per i Mogwai stessi, gente di grande rock e classe.

Per il resto, si lavora, si gioca a pallone (ci si allena, in realtà) e si studicchia la chitarra.

9 thoughts on “Riassunto breve

  1. il Presidente

    felicitazioni per il buon esito della vicenda “Ascot”.

    E felicitazioni anche per il sole che si affaccia pure a Bruxelles….
    ciao freduzzu, ti ho un pò trascurato ultimamente ma ti penso sempre!
    ciao,
    Il Presidente

  2. cirello

    grandissimo ascot. ti dirò caro fredo, mentre leggevo, non pensavo di rivederlo tra le vostre braccia poche righe dopo. e invece, fortunatamente, e tornato a leccarvi.
    a proposito, descrivi la vostra gioia in lungo e in largo, ma ascot, comes’è comportato non appena ha riviso i suoi coinquilini?
    ha inziato a saltare come un matto e ha fatto l’offeso?

    tanti saluti da un cirello che oramai, dopo anni di samantina, non potrà più fare a meno di un quadrupede peloso. canino s’intende.

  3. cirello

    va beh, ci sono un botto di refusi nel precedente messaggio. ma sto a pezzi.
    l’unico che mi sento di correggere (perché cambia il senso della frase) è:

    “ha iniziato a saltare come un matto O ha fatto l’offeso?”

  4. Alfredo

    Ciao Cire’!
    E’ vero, non ho descritto la reazione di ascot: si trovava dietro la ringhiera del balcone della villetta del ragazzo che lo ha trovato. Appena ha visto il muso dell’auto di mio padre ha cominciato a saltare di gioia. Aperta la ringhiera e’saltato addosso a mio padre e mio fratello, leccandoli, per poi infilarsi di corsa nel vano bagagli della geep, dove ha il suo spazio per quando si va’ in gita o a caccia.
    E’arrivato a casa, magro e sporco, puzzolente come si deve, e’andato ad afferrare il suo tappeto e si e’sdraiato sul balcone, a godersi il sole del meritato ristoro.

  5. cirello

    che fico. bello bello. bella tutta la scena. la conoscenza, la separazione e il reincontro.
    una vita, insomma.

  6. real_gone

    Ciao Alfredo, sono contento per le belle notizie :-)
    Certo, mi fa un certo effetto pensare ad un arrusti e mangia a Bruxelles con lieto finale di limoncello di casa… aaaaahhhh! :D
    Alla prossima, r.g.

  7. Sor Vichi

    “Il cane mi domanda
    e non rispondo.
    Salta, corre pei campi e mi domanda
    senza parlare
    e i suoi occhi
    sono due richieste umide, due fiamme
    liquide che interrogano
    e io non rispondo,
    non rispondo perche’
    non so, non posso dir nulla.”

    (Pablo Neruda)

    Ciao Fredo!

    Sor Vichi

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