I miei post.

La legge ammazza-internet

In seguito al post di Cirellus pubblico il link ad un’analisi della legge sulle intercettazioni in fase di discussione al Senato. La legge, fra le tante cose, è pericolosa per la libertà di stampa e per la libertà di espressione su Internet, in quanto costringerebbe chiunque pubblichi del contenuto on-line a pubblicare le rettifiche ai propri post/articoli ogni volta che vengano richieste.

L’analisi la trovate qui

Se davvero riusciranno a mettere sotto controllo la rete, prendo il blog e lo sposto su un server straniero. Così anche questo pezzo di me lascerà il paese.

Complimenti a chi ci governa. Il peggio del peggio.

Calexico Capossela

Suoneranno assiema a Roma a inizio luglio, chi può ci vada. Ed ecco una perla: Vinicio e Calexico registrano “La faccia della terra”

Il Caimano

Non mi sembra il caso di commentare gli avvenimenti più recenti, che sono disgustosi abbastanza da non volere essere ricordati. Però c’è una sorta di sensazione della “fine” (tutta da dimostrare, ancora, come suggerisce il buon real_gone nei commenti al post) di una storia allucinante, di uomo che sembra avere riassunto il peggio dell’Italia nella propria persona. Un caimano, dal viso buono, ma sempre un caimano.

Vento d’estate

Vento d’estate

io vado al mare voi che fate

non mi aspettate

forse mi perdo.

Senza intercettare

Roberto Scarpinato, procuratore aggiunto presso la procura Antimafia di Palermo, spiega cosa sta succedendo all’Italia con la riforma delle intercettazioni. Il crimine e’ al potere.

In colpa

Sono in vacanza fino a domani e non ho pensato ad organizzarmi per il voto.

Avrei dovuto chiedere i documenti mesi fa. Non l’ho fatto e quindi non potrò votare.

E per questo mi sento in colpa.

(non venitemi a dire che si sa come andrà…)

Rassegna stampa - il Banana

Aggiornamento:

e’ caduta la maschera del clown: http://www.timesonline.co.uk/tol/comment/leading_article/article6401859.ece

Se lo vedete per strada, prendetelo a pomodori in faccia.

Rassegna stampa estera sul Banana:

Independent (UK)

Financial Times (UK) - richiede la registrazione

E ora l’angolo delle scommesse: per me il Banana cade prima di Natale. E sarà un fuggi fuggi di topi che cercheranno altre case.

Cecità

“Secondo me non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo, Ciechi che vedono, Ciechi che, pur vedendo, non vedono”  (Cecità - Josè Saramago)

E ciechi bisogna essere per non capire che l’Italia è un paese assopito, di indifferenti che lasciano scivolare la catastrofe, abbagliati dai lustrini e dalle scimmie in giacca e cravatta che parlano in tv.

E che è arrivato il momento di  rompere i coglioni a destra e manca per fare capire la pericolosità della mafia del racket e di quella annidata nel Governo, la pericolosità dell’ignoranza arrabbiata dei bifolchi leghisti al Governo, la pericolosità dell’indifferenza di chi vorrebbe gli immigrati gettati in mare, le veline a rappresentarci in Europa.

Un cumulo enorme di merda che bisogna pur cominciare a spalare.

La metro Simonis e Vinicio a Bruxelles

A Bruxelles la metro aveva tre linee. 1,2 e 5, mi sembra di avere capito. Fino a quando non c’è stato bisogno di farne una quarta, la numero 6 (la 3 e la 4 si son perse per strada). Ma fare una linea tutta nuova, che spreco sarebbe stato. E allora in Belgio decidono così: la 2 ora si chiamerà 6, e la nuova linea sarà la 2, cioè la 6 ma con meno fermate. Potrebbe sembrare un rompicapo, ma sarebbe stato troppo facile da risolvere. E allora ecco il colpo di genio. La nuova linea 2 farà lo stesso percorso di prima, ma con meno fermate, e i due capolinea si chiameranno entrambi Simonis. Hai capito bene utente medio: basta sonnecchiare sui vagoni, ora dovrai fare attenzione a quale treno prendi, e dovrai distinguere bene fra Simonis (Elisabeth) e Simonis (Leopold II).

Ero a passeggio con Lucrezia e ci eravamo fermarti per una birretta quando una sua amica ci dice che Domenica 10 Maggio a Bruxelles, proprio la città dei due Simonis, avrebbe suonato Vinicio Capossela. Il concerto sembrava sold out, ma siamo riusciti a beccare due biglietti.

Vinicio Capossela - Da Solo Tour live Bruxelles 10 maggio 09

Sorvoliamo con pietà sul gruppo di apertura, probabilmente imposto dal locale, formato da tre signorine di New York e chiamato Au Revoir Simone. Pietoso, pietoso.

Vinicio invece arriva in scena verso le 21, con il palcoscenico addobbato con i manifesti vintage del Da Solo tour. I primi brani sono proprio quelli dell’ultimo album, e il nostro si lancia in discorsi in lingua italiana, francese maccheronico, inglese. Vinicio è in gran serata, i pezzi vanno via veloci. Dopo quasi un’ora, pausa e mago Cristoph sul palco.

Poi la band torna e Vinicio suona Marajà, Bardamù, fino ad arrivare a Brucia Troia e Il Ballo di San Vito. Il pubblico è composto soprattutto da italiani, ma anche i diversi belgi o francesi presenti si divertono parecchio. Vinicio chiude dopo più di due ore di concerto con Con una Rosa e poi Il Gigante e il Mago.

Sarebbe difficile cercare di descrivere il concerto e il mondo di Capossela in poche parole. Quindi mi limito a dire che si tratta, probabilmente, del migliore cantautore italiano vivente. Alto, altissimo livello.

Regrettable Berlusconi

In its last two issues, The Ecomist has published three articles on Berlusconi.

I recommend to read them, here you find the links:

Regrettable Berlusconi

The Berlusconisation of Italy

Put Asunder - Silvio Berlusconi’s divorce